PIETRO (caso 3): passaggio Primaria-Secondaria 1° grado
IL CONTESTO
La Scuola Primaria Abaco sorge su un territorio caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese e da settori artigianali e commerciali.
I notevoli flussi migratori, la forte urbanizzazione, lo sviluppo delle industrie, hanno prodotto mutamenti socio – economici nel territorio ed hanno contribuito alla trasformazione dell’identità culturale degli abitanti. L’industrializzazione soprattutto, legata al settore del mobile e la crescente urbanizzazione del territorio ne hanno modificato notevolmente l’assetto socio – demografico, divenuto meta di nuclei familiari provenienti sia dal sud d’Italia, sia da comuni limitrofi, sia dall’estero (per la maggior parte extracomunitari del nord Africa e dei Paesi dell’Est e, recentemente, dal Sud America).
Al fine di prevenire e risolvere i disagi sociali, la scuola collabora con gli Enti Locali, le Circoscrizioni, la Parrocchia e le Associazioni favorendo e creando momenti di integrazione, socializzazione e comunicazione, realizzando così una scuola che opera in continuità sul territorio con priorità formativa e fortemente aggregante.
IL PROTAGONISTA
Nella classe V A della Scuola Primaria Abaco è inserito, fin dalla prima classe; Pietro, un alunno diversamente abile la cui diagnosi evidenzia: “Esiti di danno neurologico minore con ritardo di linguaggio in comprensione e produzione e impaccio motorio”. Pietro presenta, una buona autonomia per quanto riguarda gli schemi d’azione principali e uno sviluppo cognitivo che si sta evolvendo dai primi stadi del pensiero operatorio concreto ai livelli di astrazione e generalizzazione superiore.
Per ciò che concerne l’area relativa alla produzione del linguaggio, nonostante abbia avuto una continua evoluzione, necessita della mediazione dell’adulto sia nelle relazioni interpersonali che nei processi di apprendimento. Pertanto l’insegnante di sostegno e l’educatrice comunale sono state le sue principali figure di riferimento. Nel corso degli anni scolastici queste figure non sono state sempre le stesse; ha cambiato tre volte l’insegnante di sostegno (in IV° e V°) e due volte l’educatrice comunale (in II°), mentre hanno costituito per lui un riferimento costante le insegnanti curricolari.
La classe in cui è inserito, è composta di 26 alunni. Alcuni compagni evidenziano capacità di inclusione e di accettazione elevate. Sono alunni dotati di curiosità e vivacità, sono molto disponibili a sperimentare attività nuove e alternative e abituati ad esprimere le proprie opinioni.
Il livello di inclusione attuale è ancora inferiore alle capacità.
La famiglia dimostra elevata disponibilità e fiducia nell’istituzione scolastica.
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D.D. Tonelli Pesaro (Capofila) - ISC Alighieri Pesaro - ISC Lanfranco Gabicce Mare